
Ji Sin Sim Si (至善禪師)
Ji Sin Sim Si è una figura leggendaria delle arti marziali cinesi. Ji Sin (至善) era il suo nome buddista che si può tradurre come "estremamente buono". Sim Si (禪師) che letteralmente significa “maestro del Chan”, è il modo in cui comunemente si chiamano i monaci buddisti e viene generalmente tradotto con "venerabile maestro". E' stato insieme uno dei Ng Jou (I cinque antenati 五祖) del tempio Siulam insieme a Ng Mui Daai Si (Ng Mui la grande maestra 五梅大師), Baak Mei Dou Yan (Il taoista sopracciglio bianco 白眉道人), Fung Dou Dak (馮道德), Miu Hin (苗顯) uno dei Ng Jou (I cinque antenati 五祖) del tempio Siulam nonchè il patriarca del Gung Fu ddel Siulam del sud.
Si dice che fosse un monaco del monastero Siulam, vissuto nel corso del 18° secolo quando la Cina era sotto il dominio dei Ching. Non ci sono molte informazioni storiche a disposizione su Ji Sin Sim Si e sulle sue gesta leggendarie, ma tutto si basa su racconti e storie.
Secondo molte leggende Siulam, fu abate del monastero Naam Siulam che molti affermano si trovasse nella Gau Lin Saan (La montagna dei nove loti 九莲山). Nel monastero addestrò molti uomini tra i quali Hung Hei Gun come uno per la sua dedizione e per la sua abilità.
Quando anche il monastero del sud venne distrutto, si travestì da mendicante cercando persone da addestrare per lottare contro gli invasori Ching.
Secondo Jyu Yu Jai (朱愚齋), trovò rifugio nel tempio Hoitong (海幢) di Gwongjau dove cominciò ad insegnare a Luk A Choi.
Ji Sin Sim Si rimase nascosto a bordo delle Hung Syun (Giunche rosse 紅船). Queste erano barche che venivano utilizzate per il trasporto della compagnie teatrali ed erano dipinte di rosso per essere distinte dalle altre imbarcazioni civili. Qui si dice lavorò come cuoco ed insegnò ai membri della troupe il famoso Luk Dim Bun Gwan (Il bastone lungo dei sei punti e mezzo 六點半棍).
Ip Man (葉問) nel suo scritto Wing Cheun Yun Lau (Le origini del Wing Cheun 詠春源流) scrive: “Ji Sim Sin Si insegnò le tecniche del bastone lungo dei sei punti a mezzo a Leung Yi Tai (梁二娣). Wong Wa Bo (黃華寶) era molto vicino a Leung Yi Tai, ed essi scambiarono ciò che conoscevano sul Gong Fu reciprocamente, collegando e migliorando le loro tecniche, e quindi le tecniche del Luk Dim Bun Gwan furono incorporate nel Gung Fu Wing Cheun”.
Molte storie narrano che Ji Sin Sim Si morì in un duello con taoista Baak Mei che tradì il monastero Siulam a favore dei Ching.
Hung Hei Gun (洪熙官)
Hung Hei Gun, il cui nome originario era Jyu (朱) o Jyu Gu Cha (Jyu il mercante di tè 朱估茶), è considerato il fondatore dello stile Hung Kyun.
Nacque nel distretto di Fa (花) nella provincia del Gwongdung, quando il paese era sotto il dominio della dinastia Ching (Manciù).
Hung Hei Gun si guadagnò da vivere come mercante di tè fino al momento in cui, a causa di problemi con le autorità locali, entrò nel tempio Siulam come laico.
Fu uno dei pochi sopravvissuti all’incendio del monastero Naam Siulam e fondò un proprio stile di combattimento sulla base di quanto appreso all’interno del tempio. Qui venne addestrato personalmente dall’abate Ji Sin Sim Si e si dice che fu uno dei Siulam Sap Daai Tou Ji (I migliori 10 allievi del tempio Siulam 少林什大徒寺).
Dopo la distruzione del tempio si nascose nelle giunche rosse e insegnò segretamente l'arte marziale nel Daai Fat Ji (Tempio del grande Buddha 大佛寺) del Gwongdung.
Per celare la sua identità al governo Ching cambiò il suo nome in Hung Hei Gun. L'interpretazione tradizionale dice che usò questo nome per onorare la memoria del primo imperatore della dinastia Ming, Hungmou (洪武).
Hung partecipò attivamente alla rivoluzione contro i Ching e durante uno dei suoi viaggi incontrò e poi sposò Fong Wing Chun (方詠春), esperta dello stile della gru bianca.
Si narra che Hung Hei Gun apprese lo stile della moglie e combinò i movimenti della gru con i movimenti della tigre Siulam creando così la parte centrale della forma Fu Hok Seung Ying Kyun.
In seguito aprì nella città di Fa la sua scuola. Dal momento che le autorità Ching avevano bandito Siulam e tutte le sue connessioni, Hung Decise cambiare il nome dello stile che insegnava in Hung Kyun celando così la sua connessione con il monastero.
Secondo alcune storie popolari morì combattendo contro Baak Mei, mentre altre affermano che venne ucciso da una ragazza, con la tecnica del Fung Ngaan Cheui (Il pugno dell'occhio della fenice 鳳眼搥). Sembra che la giovane volesse vendicare il padre, ucciso in combattimento da Hung.
Luk A Choi (陸阿采)
Era figlio di un soldato manchù assegnato alla provincia del Gwongdung. Poco si sa dell’infanzia di Luk A Choi. Si dice che i genitori morirono qundo era molto giovane e che fu costretto a vivere dallo zio. Per sfuggire dall'educazione eccessivamente rigida impartita dallo zio a 12 anni fuggì. La sua fu una vita difficile e solitaria, fino all’incontro con un il monaco Lai Baakfu (黎伯符), maestro nello stile Fa Kyun (Stile del fiore 花拳), avvenuto durante uno uno spettacolo di opera cantonese. Studiò sotto la sua guida arti marziali per sette anni. Alcuni sostengono che con la raccomandazione del suo maestro andò a studiare al monastero Siulam nel Fukgin sotto Ji Sin Sim Si.
Secondo Jyu Yu Jai (朱愚齋), Luk A Choi divenne allievo di Ji Sin Sim Si nel monastero Hoitong (海幢) a Gwongjau, luogo in cui l'abate si era nascosto per sfuggire ai Ching il quale gli insegno Gung Ji Fuk Fu Kyun (La forma del dominare la tigre nell'ideogramma Gung (工) 工字伏虎拳).
Si dice che quando apprese che Hung Hei Gun aveva aperto una sua scuola nella città di Fa, andò su raccomandazione di Ji Sin Sim Si ad aiutare il sui Si Hing Hung Hei Gun, che gli trasmise tutta la sua conoscenza dello stile.
In seguito Luk aprì una sua scuola a qunato si dice a Gwongjiau.
I suoi allievi prediletti furono Wong Tai e più tardi Wong Kei Ying. Ben presto lasciò la arti marziali e si dedicò completamente allo studio della medicina.
